Il mare croato non ne solo un’affascinante
destinazione nautica, ma attrae anche numerosi
amanti del mondo subacqueo.Il Ministero del
Mare, Turismo, Trasporto e Sviluppo ha redatto
un testo di legge sulla condotta delle
attività subacquee che disciplina il
diving Ricreazionale in Croazia.
Le immersioni nell’area non sono prive di
limitazioni, infatti ogni subacqueo deve
possedere una licenza di immersione rilasciata
dall’associazione dei subacquei Croata which can
be purchased through diving clubs and centers as
well as authorized tourist agencies along the
entire Adriatic coast.
La licenza di immersione ha validita di un anno
e viene rilasciata a coloro che hanno ottenuto
l’appropriata certificazione di immersione
presso una delle scuole di immersione
riconosciute internazionalmente. Le immersioni
sono permesse nelle zone proibite solo se i
subacquei sono accompagnati da un diving centre
che possiede la concessione del Ministero della
Cultura o dei Parchi nazionali per quella zona
per l’anno 2003-2008.
L’attivita di diving puo essere organizzata o
individuale. Il diving organizzato consiste
nell’immersione fatta esclusivamente in
compagnia di una guida o di un istruttore di
immersione approvato dal Ministero
dell’Educazione e dello Sport della Repubblica
della Croazia e organizzata da un centro diving
o un diving club registrato presso la Repubblica
della Croazia.
Il diving individuale viene svolto sulla base di
Permessi per le immersioni individuali. I
Permessi sono rilasciati dall’Autorita Portuale
agli individui in possesso di una valida carta
del subacqueo della Federazione Croata dei
Subacquei, per il periodo di un anno dalla data
di rilascio.
ZONE DI DIVING OFF-LIMITS
Le zone non accessibili includono i parchi
nazionali: Brijuni and Krka, parti delle acque
interne che
includono boschi, gli ingressi dei boschi, le
aree di traffico intenso, le riserve naturali
(la baia di Ston, il canale di Lim, il parco
naturale di Telascica) e i tratti di mare entro
un raggio di 100 metri dagli ancoraggi delle
navi da guerra e dai siti di difesa militari. Il
Ministero della cultura, attraverso i
museilocali, rilascia le licenze.
ZONE DI DIVING CONTROLLATE
Tra le zone di diving controllate ci sono i
parchi nazionali di Brijuni, Kornati and Mljet.
L’amministrazione del parco rilascia le licenze.
Con il consenso preventivo degli uffici locali
del Ministero della Cultura possibile immergersi
nelle seguenti aree: l’isola di Bisevo, Svetac,
Brusnik, Susac, Kopiste, Lastovo, Donji Skoji,
Vrhovnjaci, Palagruza, la cinta di mare di 300 m
attorno alle isole di Mljet and Jabuka, l’area
nel raggio di 300 m attorno alle navi sommerse
Szent Istvan, Premuda, Coriolanus Novigrad,
BaronGautsch, Saint Ivan, S-57 su Peljesac, e
infine vicino ai dolias Zirje, Pag, Cavtat.
Le registrazioni e le foto subacque e le
ricerche di luoghi archeologici possono avere
luogo solo se si possiede un permesso speciale
del Ministero della Cultura. Nella Repubblica
Croata il Ministero dell’Educazione e dello
Sport ha registratole seguenti scuole di diving:
BSAC, CMAS, IANTD, NAUI, PADI, SSI, UDI, IRTDA.
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